Per maggiori informazioni sulla tecnologia “Advanced Format”, Toshiba presenta un Video dedicato a questa tecnologia; in alternativa è possibile visitare il sito Web IDEMA.
Nelle applicazioni di storage e nei server preformanti, gli hard disk non hanno mai un momento di riposo, e devono funzionare in modo affidabile in ogni istante, anche se integrano parti in movimento.
Le unità Toshiba con funzioni 24/7, possono operare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, spegnendosi attivando una modalità di risparmio energetico solo quando il carico di lavoro lo consente. Durante il funzionamento, devono essere estremamente affidabili e in grado di leggere e scrivere dati in continuo.
Particolarmente indicata per l'archiviazione nei dispositivi portatili, in cui i requisiti di stabilità e robustezza sono di massima ed assoluta priorità. Uno dei rischi peggiori al quale è soggetto un hard disk è il cosiddetto crash della testina, in cui le testine di lettura e scrittura, che normalmente fluttuano al di sopra della superficie del disco, al contrario collidono con la delicata superficie dei piatti. A causa dell'impatto si può danneggiare non solo la testina, ma anche dei dati vitali archiviati sull'hard disk possono venire danneggiati o distrutti. Le cause sono dovute agli urti e colpi, ad esempio una caduta del laptop.
Vista la crescente richiesta di poter disporre di dati ovunque e la possibilità di utilizzare una connessione wireless ad Internet, una delle principali preoccupazioni degli utenti è la perdita dei dati archiviati sull'hard disk interno del proprio dispositivo portatile. L'hard disk all'interno del computer utilizza delle testine di lettura e scrittura che fluttuano sopra la superficie di registrazione dei dati, ad una distanza misurabile in frazioni di millimetro. Gli shock e le vibrazioni che l'hard disk deve sopportare potrebbero causare una collisione tra le testine e il supporto, con il conseguente danneggiamento della testina stessa e della superficie del disco, e soprattutto dei preziosi dati memorizzati.
Toshiba Storage Device Division ha sviluppato un'efficace tecnologia che aiuta a prevenire i danni alle testine ed ai supporti. Il principio è semplice quanto efficace: Quando viene rilevata un'accelerazione potenzialmente pericolosa, le testine di lettura e scrittura vengono allontanate dalla superficie del disco e bloccate in posizione sicura.
Ovviamente, la tecnologia è più complessa. Un sensore a tre assi, un accelerometro lineare chiamato MEMS (Micro-Electro-Mechanical Systems), misura la magnitudo dell'accelerazione, che in condizioni normali è di circa 1 G. Durante una caduta dell'hard disk, la magnitudo dell'accelerazione passa a circa 0 G. Il sensore rileva la variazione nella forza G e ritrae le testine di lettura/scrittura dal media, prevenendo il contatto accidentale ed i danni conseguenti.
L'accelerometro è talmente sensibile, che è in grado di rilevare una caduta da 10 cm di altezza, consentendo la messa in sicurezza delle testine di lettura e scrittura. In altre parole, l'intero processo di misurazione delle variazioni nella forza G, di ritrazione e messa in sicurezza delle testine di lettura e scrittura, richiede meno di 150 millisecondi.
gli hard disk mobili standard sono tipicamente progettati per funzionare per diverse ore al giorno. Alcune applicazioni, ad esempio i sistemi industriali, richiedono un funzionamento costante, con un carico di lettura e scrittura intensivo, il cosiddetto "ciclo ad alto rendimento".
Le unità Toshiba High Durability sono appositamente progettate per questo tipo di applicazioni. In più, queste unità sono caratterizzate da prestazioni avanzate in termini di vibrazioni rotazionali. La tolleranza alle vibrazioni rotazionali è la migliore nella categoria, caratteristica che garantisce livelli di disponibilità e prestazioni senza confronti per i sistemi con configurazione multi disco utilizzati in abiti di impiego intensivo.
Con l'aumento della prevalenza nell'ambiente domestico di personal computer e applicazioni multimediali, come i decoder, e la crescita dell'impiego di HDD per soddisfare i requisiti delle applicazioni audio/video e intrattenimento, sono state sviluppate diverse tecnologie mirate a ridurre il rumore globale emesso da un HDD.
Grazie alla tecnologia avanzata "Silent-Seek" implementata nelle unità hard disk Toshiba, gli HDD risultano estremamente silenziosi. Le ultra silenziose unità Toshiba vantano delle eccellenti specifiche in termini di emissioni acustiche, con un livello di rumore praticamente impercettibile all’orecchio umano.
La registrazione magnetica longitudinale (LMR) e la più recente registrazione magnetica perpendicolare (PMR) sono tecnologie utilizzate per la registrazione dei dati su media nelle unità hard disk. La registrazione longitudinale allinea i bit in orizzontale, paralleli alla superficie del disco. La registrazione perpendicolare, invece, allinea i bit in verticale, perpendicolari al disco. L'allineamento verticale dei bit e le modifiche al media di registrazione del disco incrementano la capacità di archiviazione su disco, che in questo modo è in grado di contenere più dati.
Toshiba è stato il primo produttore di HDD ad annunciare ed a commercializzare nel 2005 la tecnologia di registrazione magnetica perpendicolare, rimuovendo così i limiti allora esistenti alla capacità delle unità hard disk. Grazie alla tecnologia PMR, i produttori di soluzioni di storage possono ottenere una capacità 10 volte superiore su un HDD, offrendo alle aziende del mercato consumer electronics il punto d'incontro tra innovazione e dispositivi digitali portatili.
Per saperne di più sul funzionamento della tecnologia PMR:
Le informazioni su un'unità hard disk sono spesso più preziose del dispositivo stesso. I dati di un'azienda sono uno dei suoi beni di maggiore valore. L'esposizione non autorizzata di dati si può verificare ovunque – dal “dipartimento” IT formato da un singolo al centro dati più esteso. Se un notebook viene smarrito o rubato, tutte le informazioni archiviate su un hard disk standard posso essere facilmente violate. Le soluzioni software non possono garantire il grado di sicurezza necessario per una protezione completamente affidabile senza introdurre processi software aggiuntivi e le relative sovrastrutture. Una nuova soluzione hardware, chiamata SED, viene utilizzata per stabilire una robusta identità digitale per i sistemi e gli utilizzatori di notebook, portando la sicurezza ad un livello superiore.
Gli standard della tecnologia delle unità a crittografia integrata (SED) - indicati dall'organizzazione Trusted Computing Group - impediscono l'accesso non autorizzato all'unità hard disk, rendendo i dati impossibili da leggere. La tecnologia SED assicura che i dati vengano crittografati nell'unità hard disk stessa, in modo automatico, con un livello di crittografia estremamente elevato. Solo alla registrazione delle credenziali dell'utente autorizzato, il processo di crittografia e decodifica dei dati diverrà trasparente per l'utente.
Toshiba, una tra le aziende pioniere nel settore dei dispositivi di storage, offre una gamma completa di hard disk, progettati con le specifiche adeguate per ogni singola esigenza di archiviazione, in ambiti che esulano dai tradizionali mercati dei PC e della consumer electronic.
Con oltre 10 anni di esperienza, oltre 14 milioni di unità consegnate ed una quota nel mercato internazionale del 75%, Toshiba Storage Device Division vanta una comprovata specializzazione nella fornitura di soluzioni con prestazioni ai massimi livelli nei mercati più esigenti.
Le unità utilizzate nel settore automobilistico, chiamate unità ad elevata resistenza termica (Wide Temperature Drives), sono state progettate per offrire la migliore resistenza a temperature estreme. La gamma Toshiba Automotive è in grado di sopportare temperature da -30°C a +85°C (in esercizio) e da -40°C a +95°C (non in funzione). La massima capacità di archiviazione è attualmente di 200GB.
Le unità Toshiba ad elevata resistenza termica possono essere utilizzate in tutti gli ambienti dove si richiede una maggiore resistenza alle temperature, come PC industriali o altre applicazioni industriali.