Scopri le novità nel mondo della tecnologia. A cura di 'Hardware Upgrade'.
19.05.2012
LIBREOFFICE 3.5.4
Utility di produttività personale compatibile con la maggior parte delle suite officedisponibili
sul mercato; è completamente gratuita, disponibile per varie piattaforme eliberamente
distribuibile. Comprende i seguenti elementi: Writer is the word processor inside LibreOffice. Use
it for everything,...
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19.05.2012
AIDA64 EXTREME EDITION
Utility di benchmarking dell'intero sistema, basata sul core engine del popolare toolEverest del
quale rappresenta a tutti gli effetti l'evoluzione. Di seguito le principalicaratteristiche
tecniche implementate: Enhanced UPS support Revamped Desktop Gadget Preliminary support for Intel
Haswell APU...
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19.05.2012
UNA GEFORCE GTX 680 OVERCLOCCATA ANCHE DA POINT OF VIEW
GeForce GTX 680 EXO è il nome scelto da Point of View per la propria attuale proposta di vertice
nel segmento desktop: dissipatore custom e overclock del 10%, circoscritto però alla sola GPU
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19.05.2012
MOZILLA VS MICROSOFT PER FIREFOX SU WINDOWS 8: L'UE VIGILA
Nella vicenda che vede coinvolta Mozilla Foundation e Microsoft interviene il portavoce
dell'antitrust europeo: c'è massima attenzione nel verificare che Microsoft rispetti quanto
previsto, ma ciò rigurdarderebbe - forse - solo i PC
Nelle unità disco magnetiche, è il tempo in cui il braccetto di accesso raggiunge la traccia desiderata, più il ritardo per la rotazione del disco per portare il settore desiderato sotto il meccanismo di lettura/scrittura.
Un gigabyte (derivato dal prefisso SI “giga”) è un'unità per le informazioni o per lo storage su computer, ed equivale ad un miliardo di byte. E' comunemente abbreviato con “GB” (da non confondere con “Gb”, utilizzato per “Gigabit”).
Solitamente, questi dispositivi si collegano al computer attraverso un'interfaccia IDE (Integrated Drive Electronics) integrata. Essenzialmente, un'interfaccia IDE è il metodo standard di connessione ad un computer utilizzato da un dispositivo di storage. IDE non è in realtà il vero nome tecnico per questo standard di interfaccia. Il nome originale, AT Attachment (ATA), significava che l'interfaccia era stata inizialmente sviluppata per il computer IBM AT. La tecnologia IDE è stata ideata per standardizzare l'uso di unità hard disk nei computer.
Il concetto alla base della tecnologia IDE è che l'unità hard disk ed il controller devono essere combinati. Il controller è una piccola scheda a circuito con dei chip che guidano le operazioni di accesso e archiviazione dei dati da parte del disco. La maggior parte dei controller includono anche una memoria che agisce come buffer per migliorare le prestazioni dell'unità hard disk.
Inizialmente SATA era stato sviluppato come una tecnologia d'interfaccia interna o incorporata, per incrementare le prestazioni e le nuove funzionalità nell'archiviazione consumer o interna ai PC. I progettisti hanno tuttavia realizzato molto presto che la nuova interfaccia poteva essere estesa in modo affidabile anche all'esterno del PC, aggiungendo le stesse prestazioni e funzionalità alle applicazioni di storage esterne, senza dover quindi basarsi sulle interfacce USB o FireWire (IEEE 1394). I dispositivi SATA, chiamati SATA esterni o eSATA, possono essere collegati esternamente al PC per mezzo di cavi schermati lunghi fino a due metri. Ora SATA si è consolidato come uno standard per i dispositivi esterni, ed utilizza specifici cavi, connettori e segnali i cui requisiti sono stati indicati e stabiliti all'interno di uno standard alla metà del2004. Le prestazioni eSATA sono superiori rispetto alle soluzioni esistenti, e i dispositivi offrono funzionalità hot plug (inserimento a caldo).
Vantaggi chiave di eSATA:
Molti hard disk esterni utilizzano USB e/o FireWire. Queste interfacce non sono neanche lontanamente veloci quanto SATA, se si comparano i valori di picco, e possono inoltre compromettere le prestazioni disco, sebbene in recenti test, tutti gli standard hanno dimostrato velocità di trasferimento molto al di sotto del proprio valore di picco, oltre a differenze tra le piattaforme (Mac versus Windows).
Le unità esterne USB e FireWire sono unità ATA con un chip bridge incaricato della traduzione dal protocollo ATA al protocollo USB o FireWire utilizzato per la connessione. Queste interfacce richiedono l'incapsulamento o la conversione dei dati trasmessi e il successivo decapsulamento alla ricezione dei dati. Il sovraccarico al protocollo riduce l'efficienza di questi bus host, aumentando l'utilizzo della CPU, correggibile solo adottando uno speciale chip per liberi l'host dall'onere di queste operazioni supplementari. eSATA non comporta alcun sovraccarico al protocollo, a differenza di USB o IEEE 1394. Questa caratteristiche è ideale nelle configurazione che utilizzano un array di dischi in striping dietro la porta host eSATA.
La lunghezza tipica del cavo è due metri. La conformità è definita in SATA II: Specifiche elettriche, come per le specifiche Gen1m e Gen2m rispettivamente per 1,5 Gb/s e 3,0 Gb/s. Attualmente la maggioranza delle motherboard per PC non dispone di un connettore eSATA. eSATA potrebbe essere abilitato aggiungendo un adattatore bus host eSATA (HBA) o un connettore a staffa per i sistemi desktop, o con un Cardbus o ExpressCard per i notebook. Le nuove motherboard introdotte nel 2005 potrebbero iniziare ad integrare dei connettori eSATA.
Nota: Precedentemente alla definizione finale delle specifiche eSATA, erano presenti alcuni prodotti progettati per la connessione esterna di unità SATA. Alcuni utilizzavano il connettore SATA interno, od anche dei connettori conformi ad altre specifiche d'interfaccia, quali IEEE 1394. Questi prodotto non sono tuttavia conformi ad eSATA.
Nel settore informatico, un array ridondante di dischi indipendenti, chiamato anche array ridondante di dischi economici (comunemente abbreviato con RAID) è un sistema che utilizza più unità hard disk per condividere o replicare i dati tra le unità. A seconda della versione scelta, i vantaggi del RAID si riassumono in una o più tra queste funzionalità: maggiore integrità dei dati, tolleranza ai guasti, throughput o capacità, il tutto rapportato all'uso di singole unità. Nelle sue implementazioni originali (da cui l'abbreviazione "array ridondante di dischi economici"), il vantaggio chiave era senz'altro la possibilità di combinare più dispositivi a basso costo, e basati su una tecnologia sorpassata, in un array, con lo scopo di aumentare la capacità di archiviazione, l'affidabilità, la velocità o la somma di queste migliorie, raggiungendo un risultato non ottenibile a pari prezzo con un singolo dispositivo di nuova concezione tecnologica.
Al livello più semplice, il RAID combina più hard drive in una singola unità logica. Di conseguenza, invece di vedere più hard disk separati, il sistema operativo ne vede una soltanto. RAID viene tipicamente impiegato nei server, ed in genere (ma non necessariamente) viene implementato con dischi di pari dimensioni. Con l'abbattimento del costo degli hard disk e l'espansione delle opzioni RAID integrate nei chipset delle motherboard, RAID si è affermato ed è stato offerto come opzione nei computer più avanzati. Questo fatto è particolarmente vero se si pensa ai computer dedicati ad applicazioni di storage intensive, quali l'editing video ed audio.
La specifica RAID originale ha suggerito l'evoluzione verso diversi "Livelli RAID", o combinazioni di dischi, ciascuno con propri vantaggi e svantaggi teorici. Nel corso degli anni, sono comparse svariate implementazioni del concetto RAID. Molte di queste differiscono sostanzialmente dai livelli RAID idealizzati in origine, sebbene sia stata mantenuta la codifica numerica definita inizialmente. Questa linea di condotta potrebbe essere fonte di confusione, perché ad esempio un'implementazione di RAID 5 potrebbe differire sostanzialmente da un'altra. RAID 3 e RAID 4 vengono spesso confusi tra loro, ed anche utilizzati in modo intercambiabile.
La vera definizione di RAID è stata per anni oggetto di discussione. L'uso del termine ridondante porta molti a capillare se RAID 0 sia "realmente" un tipo di RAID o meno. Allo stesso modo, il passaggio da economico a indipendente confonde molti in merito allo scopo originario del RAID. Esistono anche alcune implementazioni mono disco del concetto RAID. Per lo scopo che questo articolo si prefigge, diremo che qualsiasi sistema che sfrutti i concetti RAID di base per ricombinare lo spazio su disco fisico per migliorare affidabilità, capacità o prestazioni è un sistema RAID.
Un piatto di un hard disk è un componente dell'unità hard disk, è un disco circolare sul quale sono memorizzati di dati in forma magnetica. E' dalla natura rigida dei piatti che un hard disk prende il nome (in contrapposizione al materiale flessibile utilizzato per la produzione dei floppy disk). Le unità hard disk dispongono tipicamente di più piatti, montati sullo stesso albero rotante. I piatti sono generalmente realizzati in alluminio o vetro. Un sottile strato magnetico di ossido di ferro e di altro materiale con proprietà fisiche similari, riveste ciascun lato del piatto di un hard disk, per consentire la memorizzazione di informazioni in formato magnetico. Le testine degli hard drive si spostano sulla superficie dei piatti per leggere e scrivere i dati.
Un'unità hard disk (HDD, o hard disk o hard drive) è un dispositivo di archiviazione dati non-volatili, in grado di memorizzare informazioni su una superficie magnetica depositata sui piatti dell'hard disk. Un hard disk utilizza dei piatti (dischi). Ciascun piatto ha una superficie magnetica sulla quale è possibile memorizzare dati digitali. Le informazioni sono scritte sul disco con la trasmissione di un flusso elettromagnetico attraverso una testina di lettura-scrittura molto vicina al materiale magnetico, che a sua volta cambia polarizzazione a causa del flusso. Le informazioni vengono lette da una testina di lettura-scrittura che rileva le variazioni elettriche mentre i campi magnetici che passano a distanza ravvicinata durante la rotazione del piatto.
Un hard disk tipico consiste di un asse centrale o mandrino, sul quale i piatti ruotano a velocità costante. Lungo e tra i piatti le testine di lettura-scrittura si spostano su un'armatura comune, una testina per ciascuna superficie del piatto. L'armatura sposta le testine radialmente lungo i piatti in rotazione, consentendone l'accesso all'intera superficie del piatto.
Un megabyte è un'unità per le informazioni o per lo storage su computer, ed equivale ad un milione di byte. Megabyte vine comunemente abbreviato con MB (da non confondere con “Mb”, utilizzato per “megabit”), e talvolta con meg.
FireWire (nota anche come i.Link o IEEE 1394) è uno standard per l'interfaccia bus seriale di un personal computer (e audio/video digitale), che offre comunicazioni ad alta velocità e servizi per dati in tempo reale isocroni. FireWire ha sostituito SCSI in molte applicazioni, grazia ai costi d'implementazione contenuto ed al cablaggio semplificato e maggiormente adattabile.
Quasi tutte le moderne videocamere digitali hanno incluso questo tipo di connessione, fin dal 1995. Molti computer dedicati ad applicazioni audio/video professionali o domestiche integrano delle porte FireWire, inclusi tutti i Macintosh ed i computer Sony prodotti correntemente. Per molti anni FireWire è stata una caratteristica di richiamo per Apple iPod, per la possibilità di caricare nuove tracce in pochi secondi e di ricaricare la batteria senza ulteriori cavi. tuttavia, Apple ha interrotto il supporto di FireWire, in favore di USB 2.0.
Sistema di registrazione magnetica perpendicolare
La registrazione longitudinale convenzionale registra i dati su un disco magnetico, sotto forma di microscopici bit di magneti allineati sul piano. Sebbene le innovazioni nel campo dei rivestimenti magnetici permettono di migliorare la densità di registrazione dei dati sugli HDD, i bit magnetici si respingono l'uno con l'altro a causa dell'allineamento planare. Comprimendo sempre più i bit su un disco si rischia infatti di arrivare ad un punto nel quale la qualità di registrazione risulterebbe compromessa. Questo fenomeno accelera il raggiungimento dei limiti della capacità di archiviazione. Grazie a questa disposizione dei bit, la registrazione perpendicolare rafforza l'accoppiamento magnetico tra i bit vicini, ottenendo delle densità di registrazione stabili più elevate e migliorando la capacità di archiviazione.
I nuovi HDD Toshiba raggiungono la più elevata densità areale tuttora imbattuta, 206 megabit per millimetro quadrato*3 (133 gigabit per pollice quadrato). La capacità del piatto di 40GB è il 33%*4 superiore a quella di un HDD convenzionale Toshiba.
Nell'hardware di un computer, Serial ATA (SATA o S-ATA) è una tecnologia per bus originariamente sviluppata per il trasferimento dati da e verso un hard disk. E' il successore dello standard Advanced Technology Attachment (ATA, noto anche come IDE o Integrated Drive Electronics). Questa tecnologia ormai obsoleta è stata rinominata retro attivamente con il nome Parallel ATA (PATA), per distinguerla dalla Serial ATA.
SCSI è l'acronimo di "Small Computer System Interface" ed è un'interfaccia standard ed un set di comandi per il trasferimento di dati tra dispositivi, su bus interni e esterni. SCSI si pronuncia comunemente "scasi".
SCSI è più comunemente utilizzato per dispositivi hard disk e di archiviazione su nastro, ma indica anche un'ampia gamma di altri dispositivi, tra cui scanner, stampanti, unità CD-ROM, masterizzatori CD e unità DVD. Infatti, l'intero standard SCSI promuove l'indipendenza dei dispositivi, ossia, teoricamente, SCSI può essere utilizzato per collegare qualsiasi tipo di hardware.
Dalla sua standardizzazione, nel 1986, SCSI è stato largamente utilizzato nei computer Apple Macintosh e Sun Microsystems. Non è mai divenuto popolare nel mondo dei PC IBM, a causa del basso costo e delle prestazioni adeguate del suo hard disk ATA. L'introduzione di USB, FireWire, e ATAPI ha comportato la retrocessione di SCSI in quanto costituisce una proposta meno interessante per i PC, a causa del costo elevato e della complessità applicativa.
Oggigiorno, SCSI è diffuso nelle workstation preformanti, nei server e nelle periferiche di fascia alta; per gli array RAID dei server si utilizzando questi sempre hard disk SCSI. I computer desktop ed i notebook utilizzano tipicamente interfacce ATA/IDE o le nuove SATA per gli hard disk, e connessioni USB o FireWire per i dispositivi esterni.
Universal Serial Bus (USB) è uno standard di bus seriale per la connessione di dispositivi, in genere nei computer quali PC e Apple Macintosh, ma sta attualmente diffondendosi anche nell console per video game quali Sony PlayStation 2, Microsoft Xbox 360, Nintendo Revolution, e nei PDA, ed addirittura nei televisori e sistemi home stereo. USB supporta tre diverse data rate.
Una velocità Low Speed di 1,5 Mbit/s (183 KiB/s), comunemente utilizzata per i dispositivi HID (Human Interface Device), quali tastiere, mouse e joystick.
Una velocità Full Speed di 12 Mbit/s (1,4 MiB/s). Full Speed era la velocità più elevata prima dell'avvento delle specifiche USB 2.0, è molti dispositivi ripiegano su questa velocità. I dispositivo Full Speed si dividono la larghezza di banda secondo la logica il primo a richiederla-il primo ad utilizzarla, e non è inconsueto incorrere nell'esaurimento della larghezza di banda in presenza di più dispositivi isocroni. Tutti gli hub USB supportano Full Speed. Una velocità Hi-Speed di 480 Mbit/s (57 MiB/s).
Sebbene i dispositivi Hi-Speed vengano comunemente riferiti come "USB 2.0", non tutti i dispositivi USB 2.0 sono Hi-Speed. Un dispositivo USB deve indicare la velocità utilizzata sull'etichetta applicata alla confezione, e talvolta sul dispositivo stesso. USB-IF certifica i dispositivi e fornisce le licenze per l'uso dei logo "Basic-Speed" (low e full) o High-Speed, a fronte della verifica di conformità ed al pagamento di una commissione per lo svolgimento dei test. Tutti i dispositivi sono collaudati in accordo con le specifiche più recenti, quindi i dispositivi Low Speed recentemente valutati sono anche 2.0.
I dispositivi Hi-Speed devono risultare compatibili verso il basso con i data rate Full Speed, se collegati ad un hub Full Speed. Gli hub Hi-Speed includono una funzione speciale, chiamata Transaction Translator, che separa il traffico bus Full Speed e Low Speed dal traffico Hi-Speed. Il Transaction Translator in un hub Hi-Speed (o possibilmente su ciascuna porta, a seconda dello schema elettrico implementato) funzionerà come un bus Full Speed totalmente separato verso i dispositivi Full Speed e Low Speed collegati. Questa separazione è riferita esclusivamente alla larghezza di banda; si applicano sempre le regole del bus in merito ad alimentazione e complessità dell'hub.